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L’impianto elettrico: gli elementi che garantiscono comfort e sicurezza

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L’impianto elettrico: quali sono gli elementi di base?

 

Quando si progetta la propria casa, sia in fase di costruzione, sia in fase di ristrutturazione, è molto importante valutare bene gli impianti.
In particolare, l’impianto elettrico, insieme a quello idraulico, riveste un ruolo molto importante e progettarlo a dovere è fondamentale per il comfort della casa, così come per la sicurezza.
I rischi legati all’elettricità sono, infatti, tanti e un collegamento fatto male può avere gravi conseguenze come la rottura di un elettrodomestico o, ancora peggio, un incendio. Proprio per i potenziali rischi collegati ad una cattiva esecuzione, è bene evitare il fai-da-te e questo non solo per i rischi appena citati, ma anche per la pericolosità che deriva dalla poca conoscenza della materia che può portare a maneggiare senza le dovute precauzioni il materiale elettrico. Insomma, quando si parla di impianti di una simile importanza è sempre bene rivolgersi ad un tecnico competente. Ma la scelta di un buon elettricista non deve essere basata solo sulle tariffe. È, infatti, buona cosa affidarsi ad un elettricista che sia in grado di certificare l’impianto.

 

Dotarsi di una conoscenza elementare dell’impianto elettrico è però sempre utile e in questo articolo vedremo proprio quali sono gli elementi di base.

 

Gli elementi che stiamo per vedere sono quelli che troviamo in un normale impianto monofase, ovvero, l’impianto utilizzato nelle normali abitazioni che si caratterizza per la presenza di due conduttori, il neutro e la fase.
Negli impianti industriali si parla di impianto trifase, ovvero, di impianti che hanno un neutro e tre fasi per un totale di quattro fili.

 

Contatore e quadro elettrico

Il primo elemento che troviamo in un impianto elettrico è il contatore, fornito dall’azienda erogatrice e che ha il compito di misurare la quantità di energia consumata che viene espressa in kWh.
Il contatore elettrico è quindi la porta di ingresso da cui l’energia passa per entrare in un’abitazione. Da qui partono due fili che arrivano al secondo elemento del nostro impianto elettrico, ovvero, il quadro elettrico.
Il quadro elettrico è un po’ come un sistema di controllo: da qui si diramano i fili che andranno ad alimentare i diversi elementi dell’impianto elettrico. Proprio da questo elemento deve partire una buona progettazione che permetta di gestire al meglio tutto l’impianto.
Grazie al quadro elettrico, ad esempio, è possibile gestire separatamente i grandi elettrodomestici, le prese, gli interruttori o le luci. 

 

Gli interruttori magnetotermici

Tutto l’impianto elettrico viene gestito dal quadro elettrico attraverso gli interruttori magnetotermici. Come il nome suggerisce, questi interruttori riescono a proteggere l’impianto dai cortocircuiti che possono verificarsi quando il neutro e la fase accidentalmente si toccano o quando si ha un sovraccarico.
Un buon impianto elettrico deve presentare un numero di interruttori magnetotermici commisurato all’impianto stesso. Una suddivisione dell’impianto, infatti, è utile per evitare che il danno di una determinata linea elettrica, ad esempio quella dedicata alle prese, possa andare a danneggiare le altre, come magari la linea delle luci. 

 

Prese, pulsanti interruttori e tanto altro

I vecchi impianti elettrici erano davvero molto essenziali: dal contatore i fili arrivavano direttamente ai punti luce e alle prese, unici elementi che si trovavano in casa.
Oggi le cose sono molto cambiate e un impianto include elementi di ogni tipo: normali prese, prese USB, sensori di luce o di movimento, pulsanti, interruttori, relè e altro ancora.

Inoltre, con l’arrivo della domotica, troviamo anche elementi intelligenti che possono essere gestiti tramite Wi-Fi o, addirittura, da semplici comandi vocali.

 

La messa a terra

Infine, troviamo la messa a terra. Si tratta di un micro-impianto caratterizzato da un filo giallo verde, che va a ricollegarsi ad un dispersore metallico piantato nel terreno. Scopo di questo impianto è disperdere verso terra le correnti vaganti.

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